La voce dell’Europa sull’invasione turca del Rojava arriva troppo flebile dopo giorni di conflitti, numerose vittime e migliaia sfollati.
Adrien Marco - Chitarra.
Giangiacomo Rosso - Chitarra.
Veronica Perego - Contrabbasso.
Di origini italiane, Adrien Marco cresce in Borgogna e inizia a suonare
a 17 anni.
La musica di Django Reinhardt, incontrata quasi per caso, lo colpisce
dritto al cuore, con quello stile così simile alla sua personalità.
La curiosità e la voglia di condividere lo spingono poi verso il mondo
Sinti, dai suoni particolari che fanno della musica linguaggio puro.
Marco viaggia, incontra, suona, approda a Parigi, dove ha il piacere di
Tributo a Pino Daniele.
Ispirato da una omonima canzone, per sottolineare che nonostante Pino Daniele ci abbia lasciato fisicamente, il suo genio e la sua anima musicale sono sempre vicini a tutti coloro i quali, a vario titolo, si sono imbattuti nelle sue canzoni che si sono insinuate in maniera discreta, ma al contempo prorompente, nella vita di ognuno, fino a diventarne parte integrante.
SONA MO è un progetto nato all'inizio dell'anno 2015.
di Fernando Pessoa.
con Giulio Valentini.
Riccardo Di Gianni - chitarre, sitar.
Oroscopo di parole per eteronomi con tasso poetico accertato superiore a 0,5.
Nasce nel 1888 a Lisbona al quarto piano di un edificio davanti al Teatro Nacional de São Carlos alle 15:20 del 13 giugno e muore per problemi epatici all’età di 47 anni nella stessa città dov’era nato. In mezzo la magia di una vita.
Intervista infingarda a Deniz Pinaroglu, Murat Cinar, Alda Re, Gianluca Vitale.
La vicenda di Deniz Pinaroglu, il giornalista turco di 35 anni, dissidente e oppositore di Erdogan in patria, che dopo aver scontato sei mesi di prigione di cui tre in isolamento, è finito al "Centro di Permanenza per il Rimpatrio", il glorioso CPR di Corso Brunelleschi a Torino.
Dove ha intrapreso una lotta coraggiosa e non violenta per portare l'attenzione di pubblico e media su quello che lui stesso ha definito "un posto peggiore di un carcere".
Un Duo "un peu intime" ispirato alla tradizione klezmer.
Arrivano dal Belgio, suonano violino e fisarmonica, gli strumenti da viaggio.
Ritornano al Molo, con il ricordo ancora vivido di qualche anno fa.
Ma Zemer & Klyde è anche l'incontro di un uomo e di una donna, del ritmo e della nostalgia, della gioia e della profondità, del rigore e della fantasia.
Ispirato dalla tradizione klezmer, il duo ondeggia tra dolce ed amaro, emozioni e risate, lacrime e meraviglie.
Per lasciarci ripartire con un po' di tutto ciò.
Viajes
con: Ezio Cavallo (basso elettrico)
Marco Faussone (chitarra solista)
Giuseppe Noto (voce e percussione)
Bruno Pantano (fisarmonica e voce narrante)
Antonio Testa (chitarra 12 corde)
ballerini: Milva Reich, Francesco Scardino
"...Storie di viaggi e di migrazioni...Storie di mescidanze di ieri e di oggi, partendo da Genova e a Genova-come rinati e comunque cambiati-ritornando."
Per info e prenotazioni:
333 1571769 (dalle 10,00 alle 12,00 e dalle 17,00 alle 19,00)
oppure valter.ripoli@libero.it
Da 9 giorni l'esercito turco e bande jihadiste fanno guerra ai popoli della Siria del Nord. Grazie a questo attacco 800 prigionieri dell'ISIS sono fuggiti dalle prigioni e si coordinano con l'esercito turco. Si contano 200mila profughi, non si contano le vittime dei bombardamenti. E' in corso un'emergenza umanitaria.
Sabato 12 ottobre eravamo in piazza a Torino perché l'invasione del Rojava chiama in causa tutt* noi. Siamo dalla parte della resistenza curda perché rappresenta per noi un modello di confederalismo democratico, di diffusione del potere, e di centralità delle questioni di genere ed ecologiche.
L’invasione della Turchia al nord della Siria è iniziata con tutta la sua violenza, morte e distruzione.