con Resilienza teatro.
Quattro attori disoccupati vengono chiamati a registrare una trasmissione radiofonica live on stage, avente come tema "Il Cibo nella Letteratura".
Gli avventori del locale nel quale vengono registrate le puntate si trovano quindi ad essere co-protagonisti della trasmissione.
Per i quattro artisti sembra essere finalmente arrivato il punto di svolta per la loro carriera.
Peccato che "Estasi Letterarie", in radio, andrà in onda alle 4 del mattino.
La Cena del Molo, come nelle vecchie trattorie.
Accompagnata da portate letterarie, come un vero banchetto poetico.
Scelte etiche, prodotti naturali senza fronzol, da produttori scelti.
Autori importanti, immaginifici, prelibati, con i loro racconti di cibo e convivialità.
Oltre al menu' fisso che cambia ogni sera, fatto di due assaggi di primo, un secondo e due contorni. E sempre almeno una scelta a base di verdura.
Ecco il menù letterario che sarà servito in aggiunta alle pietanze.
Intervista infingarda a Georges Tabacchi e Mario Flamigni.
Il co-direttore della Biennale della Prossimità e il curatore della raccolta, raccontano la Biennale e il progetto narrativo TUTTI, spazio in cui operatori del sociale hanno scelto il codice letterario per raccontare frammenti di esperienza lavorativa e di vita vissuta.
Marta Becco e Claudia Ceretto.
Diciamocelo chiaro, si fa un gran parlare di vigne e vignaioli, coltivazioni bio e retrogusti, enoturismo e degustazioni.
Ma se non esistessero prima d'ogni altra cosa gli avvinazzati, tutto questo non avrebbe senso alcuno.
“Un estraneo che giunge alla tua casa ha diritto a tre giorni di ospitalità prima che tu gli chieda come si chiami”.
Detto arabo.
Un viaggio da Mille e una notte alla scoperta di una cucina ricca, variegata ed evocativa.
Tra spezie profumate, contrasti di colore, alchimie di gusti e aromi.
Ingredienti semplici, freschi, genuini, sapientemente miscelati con creatività sorprendente.
C’è a chi piace essere chiamato capitano a sproposito, poi ce n’è un’altra che Capitano lo è davvero e la differenza si vede tutta.
Ci sono vite da salvare, non possono esistere leggi o divieti che lo impediscano.
Un'immaginaria Sardegna sovranista è governata da un gruppo di fanatici e bizzarri individui il cui unico scopo è quello di portare l’Isola in guerra con il resto del mondo.
La guerra non è uno strumento politico ma una fonte di alimentazione senza la quale i governanti morirebbero. Assuefatti dalla violenza, ne cercano sempre di nuova e più grande; ogni guerra deve essere più sanguinaria di quella precedente.
ATTENZIONE: A CAUSA DI UN PROBLEMA LOGISTICO, SIAMO COSTRETTI AD ANTICIPARE L'EVENTO A SABATO 29/6, TUTTO IL RESTO RIMANE INVARIATO. Scusate la confusione, speriamo di vedervi comunque numerosi.
Cari giocatrici e giocatori, anche se un po' all'ultimo minuto, buon mese del Pride!
*musica in vinile*beveraggio e rinfucillamento per tutti i palati*sentieri natura e benessere*scooter di ferro parcheggiati all'esterno*puoi giocare a monopoli*presenti premi nobel sulla fisica quantistica*balli sfrenacaviglie*terapia del silenzio*
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si scrive TestaBalorda ma tutti lo scambiano per casa, perchè è questo che Zio Beppe ha voluto ricreare.
Ci vediamo al @Circolo arci Al Testabalorda.
*RISERVATO SOCI ARCI*
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Tasta*Soul [soul, beat & reggae]
L'ultimo appuntamento della rassegna ERRE 70, in programma sabato 13 luglio 2019 alle ore 21.00 presso la Biblioteca Comunale “2 Giugno” a Cesana Torinese, sarà dedicato all'elaborazione del progetto di Europa unita contenuto nel Manifesto di Ventotene, redatto con Altiero Spinelli ed Eugenio Colorni nel 1941, in piena guerra mondiale, con la proiezione di LE PAROLE DI VENTOTENE, di Marco Cavallarin, Marco Mensa e Elisa Mereghetti.
INGRESSO LIBERO