Che fine faranno i profughi provenienti dalla Libia?

Che fine faranno i profughi provenienti dalla Libia?

Creato: Thu, 21/02/2013 - 16:40
di: Torino
Che fine faranno i profughi provenienti dalla Libia?

Il 28 febbraio, giorno in cui scadrà la proroga di “Emergenza Nord Africa”, chiuderanno i centri d'accoglienza che da oltre un anno hanno ospitato i profughi provenienti dalla Libia.

Il Governo, con una circolare del Ministero dell'Interno del 19 febbraio, ha chiarito alcune questioni come quella dei titoli di viaggio e dei contributi per i percorsi d'uscita, ma ha lasciato nuovamente nell'oblio il destino di moltissime persone ancora in attesa di documenti.
Privi di ogni comunicazione univoca, i singoli progetti di accoglienza hanno adottato diverse soluzioni per far fronte alla chiusura dell’emergenza.

In Lombardia i profughi accolti a Como hanno usufruito di un contributo d’uscita pari a 1000 euro a fronte del nulla dato a quelli accolti a Varese.

Nelle Marche il GUS ha dato 400 euro a coloro che sceglievano di restare nelle Marche, 500 a coloro che restavano in Italia e 600 a quelli che avevano intenzione di andare all’estero.

A Rieti e Frosinone sono stati erogati contributi pari 650 euro mentre niente a Latina, Belluno, Caserta, Cagliari, Nuoro.

In Puglia le prefetture stanno chiedendo con forza a tutti i soggetti coinvolti nell’accoglienza e agli enti di tutela di invitare i profughi a lasciare le strutture senza avanzare pretese e senza fornire nessun contributo d’uscita.

È evidente che i danni sono stati già prodotti: ingiustizie, discriminazioni e spreco di denaro pubblico. L'Arci denuncia così la cattiva gestione del momento e di tutto il periodo che l'ha preceduto.
Per evitare che continuino questo tipo di problemi, l’Arci ribadisce ancora una volta a Governo e Ministero dell'Interno le stesse domande a cui non è mai stata data un'adeguata risposta.

I profughi senza documenti, perché in attesa della Commissione (come ad esempio quelli ospiti a Castel Volturno o quelli che devono incontrare le commissioni di Firenze e Bologna, che nel frattempo hanno sospeso i lavori che riprenderanno solo tra 15 giorni) e quelli per i quali ancora non è stata attivata la procedura vestanet per il rilascio del permesso di un anno, dove andranno? Quale sarà la questura competente al rilascio dei loro documenti? Come potranno spostarsi senza un titolo di soggiorno?

Le cosiddette categorie vulnerabili potranno comprendere anche i nuclei familiari con minori nel percorso di inserimento nello SPRAR?

Saranno tutelati con gli stessi diritti anche coloro che sono accolti nei CARA?