Io riattivo il lavoro

Io riattivo il lavoro

Creato: Wed, 23/01/2013 - 14:54
di: Torino
Io riattivo il lavoro

Le mafie non sono solo violenza e condotta criminale, sono la holding più prolifica del nostro paese, che ha acquisito capacità imprenditoriali ed abilità finanziare. Ma un modo per combattere le mafie c’è: il lavoro. Ricostruire le condizioni per la legalità economica è dunque una delle prime risposte necessarie per uscire dalla crisi, ridando dignità al lavoro e redistribuendo in modo più equo la ricchezza.

Occorre ridare vita alle aziende sequestrate e confiscate, valorizzando lo straordinario potenziale che hanno in dotazione. Per questo è necessario costituire una banca dati nazionale che ne tuteli la posizione di mercato, sostenere il percorso di reinserimento dei lavoratori, favorire la riconversione e la ristrutturazione aziendale e agevolare l’emersione dei rapporti di lavoro irregolari.

È importante, inoltre, incentivare la costituzione di cooperative dei lavoratori disposti a rilevare l’azienda oggetto della confisca e favorire, per gli stessi, un adeguato percorso di formazione e aggiornamento.

Queste sono le motivazioni che hanno spinto un cartello di forze sindacali e associazioni (Cgil, Anm, Libera, Arci, Acli, Confesercenti, LegaCoop, Avviso Pubblico, Centro Studi Pio La Torre, Sos Impresa) a lanciare la Campagna Io riattivo il lavoro e la raccolta firme per presentare delle proposte di intervento per favorire l’emersione alla legalità delle aziende sequestrate e confiscate e tutelare i lavoratori e le lavoratrici di questo importante settore.

Tutti i cittadini maggiorenni, provvisti di un documento di riconoscimento, potranno firmare presso le Camere del Lavoro e le sedi delle associazioni promotrici.

Una volta raggiunta la quota necessaria di 50.000 firme, la proposta sarà depositata al prossimo Parlamento, con l’obiettivo di sollecitare le forze politiche per una rapida approvazione.

Info: www.ioriattivoillavoro.it

Fonte www.arci.it