Formazione a geometria variabile che si muove nello spazio tra il cool jazz di Chet Baker e Miles Davis e l'hardbop di Horace Silver e Lee Morgan. Novanta minuti di jazz piacevole ed accattivante, non senza ironia ed autoironia.
Dante Arnoldi | sax
Fulvio Vanlaar | flicorno
Gianni Santoro | chitarra-Cafè Neruda via E. Giachino 28/e Ingresso libero Soci Arci
Per info 3483793726-011253000
Giacomo Marson tromba
Marco Levi banjo
Piero Cresto Dina basso
Gigi Cavicchioli clarinetto
Voglia di libertà e voglia di ballare.
con Resilienza teatro.
Quattro attori disoccupati vengono chiamati a registrare una trasmissione radiofonica live on stage, avente come tema "Il Cibo nella Letteratura".
Gli avventori del locale nel quale vengono registrate le puntate si trovano quindi ad essere co-protagonisti della trasmissione.
Per i quattro artisti sembra essere finalmente arrivato il punto di svolta per la loro carriera.
Peccato che "Estasi Letterarie", in radio, andrà in onda alle 4 del mattino.
La Cena del Molo, come nelle vecchie trattorie.
Accompagnata da portate letterarie, come un vero banchetto poetico.
Scelte etiche, prodotti naturali senza fronzol, da produttori scelti.
Autori importanti, immaginifici, prelibati, con i loro racconti di cibo e convivialità.
Oltre al menu' fisso che cambia ogni sera, fatto di due assaggi di primo, un secondo e due contorni. E sempre almeno una scelta a base di verdura.
Ecco il menù letterario che sarà servito in aggiunta alle pietanze.
Intervista infingarda a Georges Tabacchi e Mario Flamigni.
Il co-direttore della Biennale della Prossimità e il curatore della raccolta, raccontano la Biennale e il progetto narrativo TUTTI, spazio in cui operatori del sociale hanno scelto il codice letterario per raccontare frammenti di esperienza lavorativa e di vita vissuta.
Marta Becco e Claudia Ceretto.
Diciamocelo chiaro, si fa un gran parlare di vigne e vignaioli, coltivazioni bio e retrogusti, enoturismo e degustazioni.
Ma se non esistessero prima d'ogni altra cosa gli avvinazzati, tutto questo non avrebbe senso alcuno.
“Un estraneo che giunge alla tua casa ha diritto a tre giorni di ospitalità prima che tu gli chieda come si chiami”.
Detto arabo.
Un viaggio da Mille e una notte alla scoperta di una cucina ricca, variegata ed evocativa.
Tra spezie profumate, contrasti di colore, alchimie di gusti e aromi.
Ingredienti semplici, freschi, genuini, sapientemente miscelati con creatività sorprendente.
Un'immaginaria Sardegna sovranista è governata da un gruppo di fanatici e bizzarri individui il cui unico scopo è quello di portare l’Isola in guerra con il resto del mondo.
La guerra non è uno strumento politico ma una fonte di alimentazione senza la quale i governanti morirebbero. Assuefatti dalla violenza, ne cercano sempre di nuova e più grande; ogni guerra deve essere più sanguinaria di quella precedente.
ATTENZIONE: A CAUSA DI UN PROBLEMA LOGISTICO, SIAMO COSTRETTI AD ANTICIPARE L'EVENTO A SABATO 29/6, TUTTO IL RESTO RIMANE INVARIATO. Scusate la confusione, speriamo di vedervi comunque numerosi.
Cari giocatrici e giocatori, anche se un po' all'ultimo minuto, buon mese del Pride!