Circolo Culturale Ariele, espone a Ferrara

Circolo Culturale Ariele, espone a Ferrara

Creato: Tue, 19/06/2018 - 12:00
di: Torino
Circolo Culturale Ariele, espone a Ferrara

DAL SEGNO AL  COLORE

 

Dal 23 giugno al 5 luglio 2018 si realizza presso le "Grotte del Boldini" di Ferrara la seconda tappa della mostra itinerante denominata "Dal segno al colore" degli artisti del Centro Culturale Ariele e di altri partecipanti opportunamente selezionati. La presentazione di questo evento è affidata alla curatrice Nadia Celi e segue un piacevole vernissage; l'ingresso gratuito è aperto a tutti. 

Auspichiamo che Ferrara si riveli un interessante luogo di incontro fra artisti e pubblico in un contesto di prestigio rappresentato dalle "Grotte del Boldini" dove trova continuità la mostra che, nella precedente tappa, è stata ospitata da "Simultanea Spazi d'Arte" di Firenze.
"Dal segno al colore" è un viaggio all'interno del processo creativo disvelato dai nostri artisti, padroni del mestiere come bravi artigiani e capaci di pensiero ed emozioni come validi creativi. Tutti i partecipanti infatti presentano i loro lavori consegnandoci, attraverso l'utilizzo libero di diversi generi, tecniche e  materiali, un peculiare scenario del mondo contemporaneo. Le loro poetiche ci aprono una visuale artistica che ha radici nella nostra storia e si sviluppa nell'immaginario  di oggi.
Le opere di questi professionisti operanti in Italia sono  di ordine astratto, informale, figurativo, ossia si delineano come creazioni attualizzate e cresciute sul crinale delle correnti del Novecento rivelando un nuovo profilo delle arti visive. Le caratteristiche della mostra appaiono quelle di un evento articolato e intrigante, di una carrellata dalle molteplici sfaccettature. Sono lontani gli echi delle forme pseudoartistiche e provocatorie che si attardano, ormai datate e fuori tempo massimo, in certi spazi espositivi all'insegna del pessimo gusto.
"Dal segno al colore" è una rassegna dove tecniche, supporti, materia cromatica, ricerca e sperimentazioni digitali  apportano la ricchezza di visioni diverse e nel contempo simili per rigore concettuale ed esecutivo. 
L'arte visiva delle ultime generazioni parla il più delle volte un linguaggio influenzato tanto dalla cultura globalizzata quanto da quella autoctona: sono nuove espressioni, temi, figure, stilemi e grammatiche. L'importanza di esposizioni, come questa di Ferrara e quella precedente di Firenze, consiste nella ricerca della comunicazione diretta con il pubblico e nella possibilità concessa al settore poco visibile, di emergere e farsi conoscere: il messaggio in consegna è la riaffermazione della rilevanza creativa raggiunta e ancora misconosciuta nel nostro presente.